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L’intervento viene eseguito in fase ambulatoriale presso la Nostra Struttura di via Mazzini a Parma.
Preparazione del paziente: deve essere sospeso l'uso delle LAC morbide 15 gg prima della visita preoperatoria e 1 mese prima le LAC semirigide; il giorno dell'intervento non devono essere presenti patologie oculari acute in atto, l'occhio non deve presentare tracce di trucco; viene eseguita una anestesia topica con gocce di collirio e viene somministrata una pastiglia analgesica prima dell'intervento |
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Medicazione e controllo: al termine del trattamento si provvede alla medicazione con colliri refrigerati, antibiotici ed antiinfiammatori ed all’applicazione di una lente a contatto morbida terapeutica. |
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Evoluzioni tardive: al 6° mese dopo l’intervento può evidenziarsi un peggioramento del visus dovuto a volte ad un eccesso di riparazione del tessuto corneale trattato (miopia di 1 o 2 diottrie) o alla comparsa di una velatura della stessa. Nella maggioranza dei casi i due eventi si riescono a controllare con l’uso di colliri, solo in rari casi si rende necessario un intervento di pulizia sempre col laser ad eccimeri. E’ comunque da evidenziare che questi eventi tardivi sono estremamente rari per le miopie lievi e medie mentre sono più frequenti nelle miopie elevate superiori alle 7 diottrie.
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Preparazione del paziente :deve essere sospeso l'uso delle LAC morbide 15 gg prima della visita preoperatoria e 1 mese prima le LAC semirigide; il giorno dell'intervento non devono essere presenti patologie oculari acute in atto, l'occhio non deve essere presentare tracce di trucco; viene eseguita una anestesia topica con gocce di collirio e viene somministrata una pastiglia analgesica prima dell'intervento.
Preparazione dell'occhio: al paziente sdraiato sul lettino operatorio viene applicato un piccolo blefarostato per tenere le palpebre aperte ed immobili. Intervento : il paziente deve fissare una mira rossa e non muovere la testa, peraltro tenuta anche dall’operatore; viene applicato l'anello di suzione ed il microcheratomo esegue il taglio; alla fine viene rimosso l'anello ed il flap viene sollevato, il laser assolutamente invisibile agirà per un tempo variabile da 30’’ a 3’ a seconda dell’entità del vizio refrattivo, senza recare alcun fastidio; alla fine viene riposizionato il flap e l'intervento è concluso. Medicazione : Viene eseguita con colliri antibiotici ed antiinfiammatori. Convalescenza : nei giorni successivi all’intervento il paziente si dovrà attenere scrupolosamente alla terapia senza sfregarsi l’occhio onde evitare complicazioni nel processo di riparazione. Durante la prima giornata potrà esserci bruciore, lacrimazione e fastidio alla luce, sarà opportuno portare occhiali da sole. Non si può fare attività sportiva e palestra per 1 settimana; non si può andare in piscina per 3 settimane; non ci si può esporre ad intensi irraggiamenti luminosi (sci, barca, lampade UV, ecc.) per tre mesi; non ci si può truccare per 1 settimana. Non ci si può sfregare energicamente gli occhi per 3-4 mesi altrimenti il flap può dislocarsi. Evoluzione del visus: a differenza della PRK il visus è già ottimo 20 minuti dopo l’intervento, il giorno dopo ha raggiunto già l’acutezza massima ed anche la limpidezza è ottimale. Evoluzioni tardive: Al 6° mese dopo l’intervento può evidenziarsi un peggioramento del visus dovuto a volte ad un eccesso di riparazione del tessuto corneale trattato (miopia di 1 o 2 diottrie). Nella maggioranza dei ciò si riesce a controllare con l’uso di colliri, solo in rari casi si rende necessario un intervento di pulizia sempre col laser ad eccimeri.
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